Déjà vu

 

 

7:30 del mattino

mi sveglio

mi arrotolo nel mio cuscino

la sveglia esplode sul comodino

si sveglia il bambino, si sveglia il vicino

mi alzo


8:30 del mattino la casa profuma di cappuccino

i miei ricordi nel lavandino

e gia’ mi squilla il telefonino

poi esco


Il traffico, la musica

la solita minestra

immagini e pensieri, tutti nella testa;

le luci di natale, lei che mi implora resta

la mia chitarra usata, le vie, la marmellata;

qui tutto si somiglia, qui tutto si ripete

come un rosario in mano ad un vecchio prete;

tutto si fa, tutto si sa,

pure quello che sara’


La vita e’ tutta un déjà vu

Se mi innamoro e’ un déjà vu

Il mio lavoro e’ un déjà vu

Pure la guerra e’ un déjà vu

Un colpo di pistola e si puo’ fare festa

sogni strappati via dalla finestra

nuovo vangelo la televisione

sto’ come un pipistrello a testa in giu’

l’amore cosa vuoi che valga amore

se in fondo tutto e’ solo un déjà vu


7:30 della sera ancora un poco e tutto si avvera,

dopo la cena, la notte nera,

la mia ragazza stressa, sempre la stessa galera;

l’ affitto da pagare, la luce, la palestra,

promesse di sinistra, promesse di destra;

qui tutto si somiglia, qui tutto si ripete

come un rosario in mano ad un vecchio prete;

tutto si fa, tutto si sa,

pure quello che sara’

 


La vita e’ tutta un déjà vu

Se mi innamoro e’ un déjà vu

Il mio lavoro e’ un déjà vu

Pure la guerra e’ un déjà vu

Un colpo di pistola e si puo’ fare festa

sogni strappati via dalla finestra

nuovo vangelo la televisione

sto’ come un pipistrello a testa in giu’

l’amore cosa vuoi che valga amore

se in fondo tutto e’ solo un déjà vu

 

 

 

Monsieur Bardot

 

 

Tra i capelli di Sophie

una margherita blu,

beve un po' del suo Merlot,

io la guardo solo un po'


Come sei bella Sophie,

vorrei dirle ma non so,

trema in mano il mio bicchiere

ma più tardi proverò


Monsieur Bardot

come si può

quando il vino è nelle vene

a non dire mai di no?


Ogni sera alla cantina

ebri indomiti e falò

io soldato e lei sabina

i suoi occhi rapirò


Monsieur Bardot

aspetterò

che le versi un po' di vino

così non dirà di no


Vento caldo di Bahia

Vuoi ballare mia Sophie?

Incantevole la luna

sarà tua se dici si


Si dimena, non riposa

le sue dita nelle mie

la conquista è nella resa

ma non placa le follie

 

 

 

Io non ti voto più

 

 

Oggi ho deciso, faccio cadere io questo questo governo;

non con accordi, compromessi od illazioni,
solo perchè mi sono rotto i coglioni;
non sono dalla parte di chi prende e spara,
neanche con chi si sotterra con un litro di benzina e se è poi vero, che la mia scelta è sola ed essenziale,
mi riprendo quell' ossigeno che ti fa governare

 

Io non ti voto più
Io non ti voto più

 

Io non lavoro da tre anni e sono ancora in cassa integrazione, 

voto sinistra da una vita e senza fretta aspetto la pensione;
non bevo più per ritrovarmi anche se a volte in vino veritas,
non mangio molto e sono in forma con la dieta della Caritas.

Io invece ero imprenditore di successo di un Srl,
ora che ho perso la mia casa e la Ferrari, giro in gpl;
io voto destra da una vita e la domenica ero sempre in chiesa,
ora il mio sguardo non è fiero e ha gli occhi stanchi e persi nella resa

 

Io non ti voto più
Io non ti voto più

 

Io sono stanco delle offese, di promesse, delle attese,delle leggi che proteggono le intese, delle tasse nelle tasche delle frange più indifese, delle banche, dei rifiuti nelle strade, delle guerre sui giornali, delle crisi pilotate, delle isole fiscali, del petrolio, della corsa al nucleare, dei programmi di cucina dentro finti notiziari, del razzismo mascherato da colpevoli ideali

 

Io non ti voto più

 

 

 

Senza vele

 

 

Cambia il vento

è un momento

cadono pianeti come per incanto;

è un mistero, ferma il cuore,

noi sospesi ai limiti della ragione


Tutto puo svanire, poi,

anche se non vuoi


Domani è domani

ma ora rimani, qui

Cancella alle mani il destino,

non perderti, sorridimi


Come il canto

di sirene,

ci confonde la paura

come fiele

Mare calmo,

senza vele,

ma se soffi piano piano

non conviene


sono solo, io


Domani è domani

ma ora rimani, qui

Cancella alle mani il destino,

non perdermi


Solo una magia puo mutare il tempo e

farti mia, lo so, è una follia


Cambia il vento

è un momento

Domani è domani

ma ora rimani, qui

 


 

Il Notiziario

 

 

Fermi tutti inizia il mio programma preferito

sangue,cucina, celebrità

lo capisci solo se lo guardi inebetito

qui la gente è matta.

Dice che la guerra arriva prima della pace,

che un ragazzo buono ha ucciso il padre in modo atroce,

si ma avete visto i nuovi capi di Versace

Zitti canta Albano, che bella voce!


Mamma mia, che bella è la TV! Davvero!

Mamma mia, che bella è la TV! Ah!

Mamma mia, che bella è la TV! Davvero!

Mamma mia, che bella è la TV!

 

Semplicemente

ma senza andare contro il gusto della gente

se vuoi la fama o diventare presidente

ci vuol Costan...z(a)

bacco, tabacco e un poco di pazienza


Signore e signori

il mostro è la fuori

non ha colpe ma si pente

per la sue crudeltà

Portate dei fiori

Scordate gli orrori

E chi vuol sparare spari

occhio per occhio,

tutti in ginocchio,

c’è la pubblicità


Mamma mia, che bella è la TV! Davvero!

Mamma mia, che bella è la TV! Ah!

 

Storie di rapine effettuate dalle banche,

storie di lavoro in nero, le morti bianche

ma c’è un cagnolino che ha bisogno di caviale,

povero animale.

Rivoluzione!

Grande fratello!

ma il mio stipendio finisce sempre sul più bello.

 

Semplicemente,

manipolando i desideri della gente

che da quel poco poi non gli rimane niente

non è abbastanza,

piangere, fino alla prossima vacanza


Il mondo brucia

Il mondo è stanco

Mi sono perso

e già mi manco

Vorrei parlarti

nella speranza

che tra me e te, si accorci la distanza.

 

Signore e signori

il mostro è la fuori

non ha colpe ma si pente

per la sue crudeltà

Portate dei fiori

Scordate gli orrori

E chi vuol sparare spari

occhio per occhio,

tutti in ginocchio,

c’è la pubblicità

 

 

 

Nel bosco delle more

 


In quel bosco crescono le more

che macchiarono il vestito tuo con quel colore,

che sà un po' di vino ed ubriacò il mio cuore.

Come sai tu far fluire linfa da parole,

quando mi sussurri suoni che non sò spiegare,

solo il vento cauto tra le foglie riesce a fare.


Coprimi di sogni ancora

coprimi di giare,

colme di quest' empio, fitto e verde mare.

Coprimi di sogni

non ti fermare.


Questi alberi son alti ma non fan paura,

san difendere quel ch' è indifeso con premura

e se la pioggia cade tra le felci sono mura.


Coprimi di sogni ancora

coprimi di sale

vieni dove ogni giorno è da inventare

oggi è stato un anno intero

una goccia, il mare.

Per poi andare via ancora

senza respirare,

via da questo stesso fitto e verde mare,

coprimi di sogni

non ti fermare.


Per poi volare via

per poi volare via

lontano...

 

 

 

 

 

 

HOME | BIO | EVENTI | MUSICA | VIDEO | FOTO | CONTATTI
Copyright © Maltese
2013